News: UNI 10200: passaggio dalla versione 2013 alla 2015

  • Cosa significa contabilizzare calore?

    Che cosa è

    Cosa significa contabilizzare calore?
    La termoregolazione e la contabilizzazione del calore sono tecnologie che permettono di gestire in modo autonomo il riscaldamento del proprio appartamento e premiano il comportamento virtuoso del singolo utente che può ottenere, nella maggior parte dei casi, una riduzione dei consumi.
  • I vantaggi di contabilizzare

    Come risparmiare

    I vantaggi di contabilizzare
    La contabilizzazione del calore permette di raggiungere l'autonomia di gestione del vostro appartamento, ovvero la possibilità di regolare la temperatura in ogni ambiente, potendo anche escludere alcune stanze, e l'opportunità di gestire l'orario di accensione dell'impianto, quindi produce risparmio energetico: apri le schede per saperne di più!
  • Cosa impone la Comunità Europea

    Normative UE

    Cosa impone la Comunità Europea
    Dal 1 Gennaio 2017 tutti i condomini con riscaldamento centralizzato dovranno dotarsi di un sistema di contabilizzazione del calore. La direttiva europea 2012/27/UE viene introdotta anche in Italia dal decreto legge 102/2014 con l'obiettivo di diminuire i consumi energetici per il riscaldamento delle abitazioni.
  • I servizi che offriamo

    I nostri servizi

    I servizi che offriamo
    Il nostro obiettivo è agire super partes nella lettura e nella contabilizzazione del calore, garantendo una misurazione trasparente, precisa e affidabile. Offriamo un Servizio Tecnico (installazione ripartitori), un Servizio di lettura (lettura radio o lettura ottica), un Servizio di Contabilizzazione (conteggio individuale per ogni singolo condomino e riepilogativo per l'amministratore).
Cosa significa contabilizzare calore?

Cosa significa contabilizzare calore?

La termoregolazione e la contabilizzazione del calore sono tecnologie che permettono di gestire in modo autonomo il riscaldamento del proprio appartamento e premiano il comportamento virtuoso del singolo utente che può ottenere, nella maggior parte dei casi, una riduzione dei consumi.
I vantaggi di contabilizzare

I vantaggi di contabilizzare

La contabilizzazione del calore permette di raggiungere l'autonomia di gestione del vostro appartamento, ovvero la possibilità di regolare la temperatura in ogni ambiente, potendo anche escludere alcune stanze, e l'opportunità di gestire l'orario di accensione dell'impianto, quindi produce risparmio energetico: apri le schede per saperne di più!
Cosa impone la Comunità Europea

Cosa impone la Comunità Europea

Dal 1 Gennaio 2017 tutti i condomini con riscaldamento centralizzato dovranno dotarsi di un sistema di contabilizzazione del calore. La direttiva europea 2012/27/UE viene introdotta anche in Italia dal decreto legge 102/2014 con l'obiettivo di diminuire i consumi energetici per il riscaldamento delle abitazioni.
I servizi che offriamo

I servizi che offriamo

Il nostro obiettivo è agire super partes nella lettura e nella contabilizzazione del calore, garantendo una misurazione trasparente, precisa e affidabile. Offriamo un Servizio Tecnico (installazione ripartitori), un Servizio di lettura (lettura radio o lettura ottica), un Servizio di Contabilizzazione (conteggio individuale per ogni singolo condomino e riepilogativo per l'amministratore).
  • Come risparmiare

    RISPARMIO

    Il primo tra i vantaggi della termoregolazione e contabilizzazione del calore è di certo il fattore risparmio.

    Con un impianto di termoregolazione e contabilizzazione del calore, adeguatamente progettato e installato, un condominio realizza un risparmio di energia termica media annuale compreso tra il 10% e il 30% rispetto alla situazione anteriore all'installazione.

    Per adeguare un termosifone alla nuova tecnologia bisogna acquistare un ripartitore, una valvola termostatica, un detentore, a cui va aggiunta con pochi euro l’anno la lettura dei consumi reali di ogni ripartitore per il calcolo dei costi da addebitare ai vari appartamenti. Questa spesa si può ammortizzare in pochi anni dall’investimento iniziale.

  • Come risparmiare

    DETRAZIONI FISCALI

    Lo Stato italiano prevede delle detrazioni fiscali per il costo sostenuto per l'impianto di contabilizzazione del calore.

    Anche per tutto il 2016 con la Legge 28.12.2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità)” è stato confermato un vantaggio fiscale che recupera in 10 anni il 50% del costo sostenuto per l'impianto di contabilizzazione del calore; il rimborso avviene sotto forma di detrazione IRPEF per le spese di ristrutturazione.

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  • Come risparmiare

    IVA AGEVOLATA

    E' previsto anche un regime di IVA agevolato per questa tipologia di ristrutturazione edilizia.

    Col decreto Bersani è stato reintrodotto il regime IVA agevolato al 10% per le ristrutturazioni edilizie, tra cui rientra l'intervento di adeguamento al sistema di contabilizzazione e termoregolazione.

    Decreto Legge 223/2006. Queste stesse agevolazioni sono state confermate dalla Legge Finanziaria 2007, comma 387.

  • Come risparmiare

    BENESSERE

    Con il sistema di termoregolazione e contabilizzazione in ogni unità immobiliare l'utente ha la possibilità di regolare la temperatura secondo le proprie preferenze e i propri orari.

    Inoltre il sistema di termoregolazione consente l'equilibratura automatica della circolazione dell'acqua, dando possibilità agli utenti di appartamenti termicamente più isolati di diminuire l'erogazione del calore senza dover aprire le finestre per far uscire il calore in eccesso; di conseguenza favorisce anche gli utenti più distanti dalla caldaia, poiché l'acqua calda arriva così a temperatura più elevata.

  • Come risparmiare

    TUTELA DELL'AMBIENTE

    Il sistema di termoregolazione e contabilizzazione offre soprattutto un vantaggio all'ambiente oltreché al risparmio energetico.

    Infatti le ricadute positive sull'ambiente della termoregolazione e contabilizzazione del calore sono considerevoli: grazie agli ingenti risparmi indotti sull'uso di combustibili fossili diminuiscono le emissione di anidride carbonica e di sostanze nocive nell'aria.

  • Come risparmiare

    SICUREZZA

    L'impianto centralizzato è più sicuro dell'autonomo, poiché la manutenzione di una sola caldaia è meno onerosa, meno inquinante e la sicurezza è affidata ad un unico responsabile.

    Tuttavia l'impianto autonomo permette di pagare ciò che si consuma, di responsabilizzare il comportamento dei condòmini inducendoli ad un uso razionale del calore senza sprechi.
    Quindi, cosa scegliere tra riscaldamento autonomo e centralizzato? La soluzione più efficiente è la contabilizzazione del calore, la quale consente di unire i pregi del riscaldamento centralizzato a quelli dell'autonomo!

  • Come risparmiare

    EQUITA'

    Ogni utente paga per quello che consuma, proprio come nella gestione di un riscaldamento autonomo.

    E' comunque previsto che una quota complessiva della spesa di riscaldamento sia ripartita secondo criteri millesimali, a compensazione dei costi comuni e del calore ceduto alle parti comuni dell'impianto.

    In sostanza ogni condòmino si scalda, consuma e paga quanto e quando crede in funzione delle proprie esigenze. Come un termoautonomo ma con i vantaggi e la sicurezza dell'impianto centralizzato.

  • Come risparmiare

    EFFICIENZA ENERGETICA

    La caldaia centralizzata fornisce più calore della somma di caldaie autonome.

    Si prenda ad esempio un condominio con 10 unità immobiliari che si vogliano dotare di riscaldamento autonomo. Una soluzione con 10 caldaiette autonome è energeticamente meno efficiente e più dispendiosa rispetto ad una soluzione con un unica caldaia centralizzata: a parità di combustibile utilizzato, la caldaia centralizzata fornisce certamente più calore della somma di 10 caldaiette autonome.

  • Come risparmiare

    INDIPENDENZA DAGLI ORARI

    Come previsto dal D.P.R. 412/1993, la termoregolazione individuale consente l'accensione dell'impianto di riscaldamento centralizzato a completa discrezione dell'assemblea di condominio, senza dover più sottostare alle disposizioni orarie normalmente previste per gli impianti centralizzati.

  • Riparmio
  • Detrazione fiscale
  • IVA agevolata
  • Benessere
  • Tutela dell'ambiente
  • Sicurezza
  • Equità
  • Efficienza energetica
  • Indipendenza dagli orari di accensione
Normative UE
Europa

La Energy Efficiency Directive 27/UE, emanata nell'ottobre del 2012, dichiara che:

"In Italia e in Europa si obbliga alla contabilizzazione del calore tutti gli edifici con riscaldamento centralizzato, il termine ultimo per l'installazione di valvole termostatiche e ripartitori di calore è fissato entro il dicembre 2016“

Dal 1 Gennaio 2017 tutti i condomini con riscaldamento centralizzato dovranno dotarsi di un sistema di contabilizzazione del calore, pena sanzioni da 500 a 2.500 euro per unità abitativa (art. 16, comma 14 del decreto legislativo n. 102 del 4 luglio 2014) per chi non adempie agli obblighi di legge secondo le modalità previste.

La direttiva europea 2012/27/UE viene introdotta anche in Italia dal decreto legge 102/2014 con l'obiettivo di diminuire i consumi energetici per il riscaldamento delle abitazioni.

Le singole unità immobiliari dovranno essere dotate, nella maggior parte dei casi direttamente sui radiatori, di strumenti che permettano di gestire automaticamente l’erogazione del calore nelle varie stanze (valvole termostatiche) e quantificare quanta energia viene effettivamente consumata da ogni condòmino (contabilizzatori del calore).

Lo stesso decreto legislativo n. 102 indica la tecnologia da utilizzare in base alle tipologie di impianti: per gli impianti a zone → contabilizzazione diretta (contatori di energia termica); per gli impianti a colonne → contabilizzazione indiretta (ripartitori).
La scelta della tecnologia da utilizzare deve essere giustificata da relazione tecnica (riferimento alla UNI EN 15459) e inserita nel progetto. La progettazione dell'impianto è obbligatoria secondo la legge 10/91.

La suddivisione delle spese per il riscaldamento tra i condòmini non avverrà più con le tradizionali tabelle millesimali ma dipenderà dall'effettivo consumo richiesto.

Oltre al consumo effettivo bisognerà suddividere, secondo una procedura definita dalla norma UNI 10200, i consumi involontari ovvero quelli essenzialmente derivati dalle perdite della rete di distribuzione.

I condomini potranno effettuare i lavori quando l'impianto sarà fermo, quindi solamente in primavera-estate. L'ultima finestra, ad oggi, possibile per installare la contabilizzazione del calore è la stagione 2016.

Sulla G.U. n. 302 del 30.12.2015 è stata pubblicata la Legge 28.12.2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)”. Tra le novità contenute, la proroga al 31 dicembre 2016 della detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico degli edifici, della detrazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia e del Bonus Mobili (detrazione del 50% su mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati ad arredare un'abitazione sottoposta a ristrutturazione).

Per tutti i dettagli

Normative UE
Europa

La Energy Efficiency Directive 27/UE, emanata nell'ottobre del 2012, dichiara che:

"In Italia e in Europa si obbliga alla contabilizzazione del calore tutti gli edifici con riscaldamento centralizzato, il termine ultimo per l'installazione di valvole termostatiche e ripartitori di calore è fissato entro il dicembre 2016“

Dal 1 Gennaio 2017 tutti i condomini con riscaldamento centralizzato dovranno dotarsi di un sistema di contabilizzazione del calore, pena sanzioni da 500 a 2.500 euro per unità abitativa (art. 16, comma 14 del decreto legislativo n. 102 del 4 luglio 2014) per chi non adempie agli obblighi di legge secondo le modalità previste.

La direttiva europea 2012/27/UE viene introdotta anche in Italia dal decreto legge 102/2014 con l'obiettivo di diminuire i consumi energetici per il riscaldamento delle abitazioni.

Le singole unità immobiliari dovranno essere dotate, nella maggior parte dei casi direttamente sui radiatori, di strumenti che permettano di gestire automaticamente l’erogazione del calore nelle varie stanze (valvole termostatiche) e quantificare quanta energia viene effettivamente consumata da ogni condòmino (contabilizzatori del calore).

Lo stesso decreto legislativo n. 102 indica la tecnologia da utilizzare in base alle tipologie di impianti: per gli impianti a zone → contabilizzazione diretta (contatori di energia termica); per gli impianti a colonne → contabilizzazione indiretta (ripartitori).
La scelta della tecnologia da utilizzare deve essere giustificata da relazione tecnica (riferimento alla UNI EN 15459) e inserita nel progetto. La progettazione dell'impianto è obbligatoria secondo la legge 10/91.

La suddivisione delle spese per il riscaldamento tra i condòmini non avverrà più con le tradizionali tabelle millesimali ma dipenderà dall'effettivo consumo richiesto.

Oltre al consumo effettivo bisognerà suddividere, secondo una procedura definita dalla norma UNI 10200, i consumi involontari ovvero quelli essenzialmente derivati dalle perdite della rete di distribuzione.

I condomini potranno effettuare i lavori quando l'impianto sarà fermo, quindi solamente in primavera-estate. L'ultima finestra, ad oggi, possibile per installare la contabilizzazione del calore è la stagione 2016.

Sulla G.U. n. 302 del 30.12.2015 è stata pubblicata la Legge 28.12.2015, n. 208 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (Legge di stabilità 2016)”. Tra le novità contenute, la proroga al 31 dicembre 2016 della detrazione fiscale del 65% per gli interventi di riqualificazione energetica e di adeguamento antisismico degli edifici, della detrazione fiscale del 50% sugli interventi di ristrutturazione edilizia e del Bonus Mobili (detrazione del 50% su mobili ed elettrodomestici ad alta efficienza energetica destinati ad arredare un'abitazione sottoposta a ristrutturazione).

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CarCos, in partnership con Studio Costantini, è un'azienda che opera nel servizio energetico dal lontano 2003 e ci siamo costituiti con il preciso intento di fornire alla nostra clientela, sia essa costituita da privati oppure da aziende, la migliore soluzione circa i problemi di ottimizzazione dei consumi di energia. La nostra missione è quella di selezionare e promuovere l'impiego delle migliori tecnologie per un uso razionale dell'energia, della domotica, della contabilizzazione dei consumi energetici, e della lettura dei consumi per aiutare chiunque a vivere meglio in armonia con l'ambiente nel suo luogo più intimo: la casa. Il nostro personale ha un'esperienza tale da supportarvi nel servizio di lettura e bollettazione e mettervi in condizione di essere assolutamente autonomi nella gestione dei consumi della vostra abitazione.

L'esperienza ci insegna che un servizio completo, per essere a tutti gli effetti tale, deve saper offrire indipendenza.

Non rientra nella nostra politica aziendale impegnare i clienti in contratti di servizio di lettura e bollettazione pluriennali. Al contrario, il nostro obiettivo è trasferire il nostro know-how all'utente finale per garantire infine una gestione autonoma dei propri consumi energetici.

Il nostro obiettivo è agire super partes nella lettura e nella contabilizzazione del calore, garantendo una misurazione trasparente, precisa ed affidabile.